Non vi dirò che ho trovato un miracolo. Vi racconto come, con ai piedi scarpe comode, mi sono messa ad allenarmi e ho imparato a tenere d'occhio la mia percentuale di grasso corporeo con movimento e alimentazione.
Lavoro in profumeria da vent'anni. Una bella cosa, per carità, mi piace. Ma ci sono alcuni dettagli che i clienti non vedono: i pavimenti di marmo, i corridoi stretti tra le gondole, i gradini della scaletta per raggiungere gli scaffali alti. Dalle nove del mattino alle sette di sera, quasi sempre in piedi.
Per molto tempo ho considerato la stanchezza alle gambe una specie di tassa professionale. La sera, togliermi le scarpe era il momento più atteso della giornata. Poi le scarpe diventavano improvvisamente strette verso le sei, il piede che si dilata, quella sensazione di pesantezza che sale dalla caviglia fino al polpaccio.
Mio marito dice che arrivo a casa come se avessi fatto una maratona. Non sbaglia molto. Il paradosso è che, con tutto quel tempo in piedi, la voglia di fare anche solo una camminata dopo cena non c'era mai. E negli ultimi anni mi ero accorta che la bilancia e lo specchio non mi raccontavano più la storia di un tempo: avrei voluto tornare a muovermi e tenere sotto controllo la mia percentuale di grasso, ma ogni sera i piedi dicevano di no.
Non sono rimasta a guardare, intendiamoci. Ho comprato tre paia di sneaker diverse negli ultimi due anni. Una marca sportiva famosa, un paio "da camminata" trovato in un centro commerciale, e un modello con la suola in gel pubblicizzato come "super ammortizzante". Risultato? Più o meno uguale ogni volta.
Ho anche provato i soliti plantari da farmacia, quelli che s'infilano dentro le scarpe e durano un mese prima di appiattirsi del tutto. Funzionavano un po', ma solo all'inizio.
"A un certo punto mi sono detta: forse è solo così, forse è l'età, o il tipo di lavoro. Poi ho parlato con Carla."
Carla lavora con me da cinque anni, è qualche anno più giovane, ma anche lei ha le sue giornate lunghe. A novembre scorso l'ho vista arrivare al lavoro con delle scarpe nuove, leggere, con una tomaia di rete. Le ho chiesto immediatamente cosa fossero.
Carla mi aveva detto che le aveva prese su un sito, Ortorex, e che erano slip-on — senza lacci, si infilano come ciabatte. Il nome del modello conteneva la parola "ortopediche", il che mi aveva un po' frenato. Mi immaginavo qualcosa da anziana, con la suola spessa come un mattone e i colori del cartone.
Poi ho guardato le foto sul sito. Erano normalissime sneaker, anzi carine. Disponibili in blu navy, azzurro, nero e rosa. Il rosa mi ha convinto definitivamente.
Il secondo dubbio era il prezzo: 44,99 €. Non è poco, ma neanche tantissimo per una scarpa da lavoro quotidiano. Ho calcolato che le mie ultime sneaker "normali" erano costate di più e avevano reso molto meno.
Ho aspettato qualche giorno, ci ho dormito su, e poi ho ordinato.
Prima di andare avanti, ecco quello che ho trovato sul sito quando ho deciso di capire meglio cosa stavo comprando.
Ortorex
Sneakers Slip-On da Donna
44,99 €
Spedizione gratuita · IVA inclusa
Vedi le scarpe sul sito ufficiale
Rete traspirante
La tomaia in mesh lascia passare l'aria. Dopo un turno lungo il piede resta asciutto, o comunque molto meno umido rispetto a qualsiasi sneaker chiusa che avevo prima.
Niente lacci
Si infilano in due secondi. Non è un dettaglio banale quando devi spostarti in fretta dietro al bancone o quando la mattina, ancora assonnata, non hai voglia di chinarti.
Suola stabile
La suola ha una buona presa e un po' di spessore. Sui pavimenti della profumeria, che sono lisci, non ho mai avuto la sensazione di scivolare.
Ho optato per il rosa, che con il mio grembiule del negozio ci sta benissimo. Ma sul sito ci sono anche il nero — la scelta più pratica se avete un dress code serio — il blu navy e l'azzurro, più freschi per la stagione calda.
Rosa
Blu Navy
Nero
Per la taglia: ho il 38 italiano e ho preso il 38. Il sito di Ortorex ha una piccola guida — si mette il tallone contro la parete, si misura la lunghezza del piede con un righello, e si confronta con la tabella. Un'operazione di cinque minuti che vale la pena fare, soprattutto se si è tra due misure.
Taglie disponibili: EU 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42. La guida alla misurazione è sul sito ufficiale di Ortorex nella pagina del prodotto.
Ho trovato le scarpe qui, con la spedizione gratuita e l'IVA già inclusa nel prezzo di 44,99 €.
Vai alla pagina del prodotto su OrtorexDa leggere prima di decidere
Le prime due mattine le ho indossate solo mezza giornata, per abituare il piede a una calzata diversa. Non perché facessero male, anzi, erano morbide da subito. Ma ho sempre la tendenza a non esagerare con le scarpe nuove.
Dal terzo giorno le ho portate per tutta la giornata lavorativa. La cosa che ho notato per prima è la leggerezza: non mi sembrava di avere ai piedi uno strumento da lavoro pesante, ma qualcosa di quasi familiare, come una pantofola decente. La tomaia di rete si adatta un po' alla forma del piede, senza stringere.
La domenica successiva sono andata a fare una passeggiata in centro a Verona con mio marito — Piazza Bra, Via Mazzini, su e giù per i selciati irregolari. Ho rimesso le stesse scarpe, quasi per pigrizia. La suola le ha gestite bene, nessun inciampo, nessuno scivolamento sui ciottoli bagnati.
Non vi dico che ho risolto tutto, perché sarebbe disonesto. Vi dico che la sera, a fine turno, non avevo più il solito «adesso basta, non mi muovo più». E che la mattina le rimettevo senza rimpianti. Per me, dopo vent'anni in piedi tutto il giorno, è stato il punto di partenza.
Se volete vedere le foto del prodotto, la tabella delle taglie e tutti i colori disponibili, trovate tutto sul sito di Ortorex.
Scopri le slip-on OrtorexHo cominciato con quello che avevo: venti minuti di camminata veloce lungo l'Adige dopo il lavoro. Con scarpe che non mi stringevano e che si infilavano in due secondi, uscire non era più una fatica da mettere in conto. Dopo qualche settimana ho aggiunto due sedute a settimana di allenamento a corpo libero con una scheda semplice, e poi un corso di fitness serale.
Le slip-on le uso per le camminate, per il tragitto verso la palestra e per gli esercizi leggeri a corpo libero. Per la corsa o per sport specifici, ovviamente, serve una scarpa studiata per quell'attività: non le propongo come scarpe da sport tecnico. Per me hanno fatto una cosa semplice ma decisiva: hanno reso comodo il movimento di ogni giorno, e questo mi ha aiutata a restare costante.
Il mio medico mi aveva consigliato di muovermi con regolarità e io, per la prima volta da anni, ci sono riuscita. Ogni due settimane misuro la percentuale di grasso corporeo con una bilancia impedenziometrica di casa: è uno strumento indicativo, non una misura medica, ma mi serve come bussola per capire se la direzione è quella giusta. Il lavoro vero lo fanno gli allenamenti e quello che metto nel piatto, non le scarpe: lo ripeto perché è la cosa più importante di questo articolo.
Insieme al movimento ho rivisto la mia alimentazione, senza diete drastiche: più cose semplici, cucinate in casa, in porzioni ragionevoli. Tre ingredienti sono ormai fissi nella mia routine, uno dei quali preparato in casa.
Semi di chia
Li aggiungo allo yogurt della colazione o li lascio in ammollo nel latte, per dare consistenza e un po' di croccantezza.
Uova
Sode, in camicia o in frittata con le verdure: sono veloci da preparare, anche quando rientro tardi dal lavoro.
Limoni sotto sale
Li preparo io: limoni tagliati a croce e lasciati sotto sale per qualche settimana, con un pizzico di zafferano e semi di nigella. Sono molto sapidi, quindi ne uso una piccola quantità, a pezzetti, nelle insalate e con le uova, e tolgo il sale altrove.
Non sono alimenti «miracolosi» e non li presento come tali: nessun cibo, da solo, fa perdere grasso o cambia il corpo. Per me contano la varietà, le quantità e la costanza, dentro un'alimentazione equilibrata. Prima di cambiare in modo importante dieta o attività fisica, vale la pena parlarne con il proprio medico o con un nutrizionista, che può dare indicazioni su misura.
A distanza di qualche mese, la cosa che mi sorprende di più non è un numero sulla bilancia. È che ora mi alleno con regolarità, che so leggere la mia percentuale di grasso come un'informazione utile e non come un giudizio, e che so cosa fare, tra movimento e alimentazione, per tenerla sotto controllo. Il merito è dell'impegno di tutti i giorni; le scarpe, nel mio caso, hanno tolto una scusa: quella dei piedi stanchi.
Non posso promettere a nessuno gli stessi risultati. Ognuno parte da una situazione diversa, e il percorso giusto va costruito con chi può seguirvi da vicino.
Se cercate una scarpa comoda da usare tutti i giorni, anche per le camminate e gli allenamenti leggeri, trovate le informazioni complete sul sito di Ortorex.
Scopri le slip-on OrtorexÈ esattamente il contesto in cui le ho usate: nove, dieci ore al giorno su pavimenti di marmo. La tomaia flessibile e la suola leggermente ammortizzata le rendono gestibili anche in turni lunghi. Detto questo, ogni piede è diverso e non posso garantire la stessa esperienza per tutti.
No, questo è un articolo editoriale sponsorizzato — non vendo nulla qui. Le scarpe si acquistano direttamente sul sito di Ortorex, che è il produttore e il venditore. Trovate la pagina del prodotto a questo indirizzo: ortorex.it. Spedizione, pagamento, resi e garanzie sono gestiti interamente da loro.
Sul sito di Ortorex c'è una guida pratica: si mette il tallone contro la parete, si misura la lunghezza del piede fino alla punta del dito più lungo e si confronta il valore con la tabella EU. Le taglie vanno dal 35 al 42. Se siete a metà tra due misure, di solito conviene prendere quella più grande.
Per la cura specifica del materiale vi rimando alle istruzioni sul sito di Ortorex o sul prodotto stesso. Io le ho pulite con un panno umido e un po' di sapone neutro e sono venute via bene. La tomaia di rete tende a raccogliere meno polvere rispetto alle scarpe chiuse.
"Ortopediche" è il nome commerciale della linea Ortorex, non una classificazione medica. Queste scarpe non sono un dispositivo medico e non sono studiate per trattare condizioni specifiche. Se avete problemi ai piedi diagnosticati, consultate prima il vostro medico o un podologo, che potranno consigliarvi la soluzione più adatta alla vostra situazione personale.
Al momento in cui scrivo, il sito di Ortorex indica la spedizione gratuita su tutti gli ordini con IVA già inclusa nel prezzo. Per eventuali aggiornamenti sulle condizioni di consegna e restituzione, vi consiglio di verificare direttamente sul loro sito, nella sezione dedicata.
No. Le scarpe non agiscono sul grasso corporeo. Nel mio caso hanno reso più comodo camminare e muovermi ogni giorno, e questo mi ha aiutata a restare costante con gli allenamenti. A tenere sotto controllo la percentuale di grasso sono stati allenamento e alimentazione equilibrata; i risultati cambiano da persona a persona.
Io le uso per camminate, tragitti e esercizi leggeri a corpo libero. Non sono scarpe da sport tecnico: per corsa, salti o altre attività specifiche scegliete una calzatura pensata per quello sport.
Una scarpa comoda non fa il lavoro al posto vostro, ma può rendere più facile iniziare. Le slip-on Ortorex costano 44,99 € con spedizione gratuita e IVA inclusa. La pagina del prodotto ha la guida alle taglie, tutti i colori e le informazioni su spedizione e resi.
Vedi le scarpe sul sito ufficiale Ortorex